sabato 26 dicembre 2015

due tre parole -creature

Per Natale, due, tre parole per "bambini che piangono" e una lettura che porta amore in più salvaguardando il mondo di tali creature. Di solito ci rivolgiamo a noi stessi sicuramente genitori tornati bambini affidati ai nonni. Allora diciamo ai genitori che in questo momento i figli di qualsiasi nonno abbracciano la donna che ama senza dimenticare l’esempio che ogni femmina che partorisce deve proprio per raccontare la vita, una cosa diversa. Un abbraccio, per rispondere a questi corpi come il senso intimo dell’amore soprattutto tra loro; una lacrima scende dal viso del bambino. Non lo faccio, lo smuovo: è il vostro … mio nipote, che torna a dormire e che forse non sa ancora il significato della crescita umana nell’espressiva lacrima. In una parte del mondo una zona si sta svegliando in qualche altra zona il risultato è diverso e ti fa capire che stanno dormendo. E quindi mio nipote, vostro figlio non capisce il bene del nonno, l’amore dei genitori rispetto alla mamma e i figli all’estero sempre più lontano dai problemi che più di tanto manca l’abbraccio, il bacio della buonanotte e del buongiorno. E non penserò mai ai mie che potrebbero far mancare quest’amore; così questa mattina gli scrivo con la presenza dello spirito. Che porta a mio nipote sicuro di quell'amore.

Il mio punto è una mancanza di comprensione, penserei che Gesù Cristo trovi nelle vacanze di Natale, se in questi giorni a causa di tutti i dati e nel comportamento di meritato riposo - imparare a perdonare. E, di ascoltare la parola di Dio con maggiore determinazione, che ci hanno insegnato i profeti evangelizzando per amare di più. Così, la parola di Dio molto particolare era la chiave della vita alta di amore da come questo suo nonno presente adesso nelle prime ore del giorno. Una volta usavano, quelli che credono nella speranza che innalzano di più la parola su ogni persona che è nata quando il corpo faceva da responsabile osservatore di spirito naturale nascita degli umani, tranquillizzati tramite il potere della condivisione che è. 


Ma non vi garantisco sempre vi do i miei occhi, anche un santo, o un Babbo Natale in sospeso comune il Santo dei 25 Dicembre
Ma non vi garantisco sempre ti do i miei occhi, anche sacri, unici o eccezionali comunemente è Santa, il Santo dei 25 Dicembre
Lucia ... anche se non la luce oggi è quello di tutti i Mondi europei italiani. Quindi ignorare il regalo di Babbo Natale; perché ho letto che offre più reale per l'uomo che vuole andare in quel mondo di doni e di modi irreali. Ma per favore non farlo solo per me ma anche per il mio amico Silvano Vergura; e il mondo che vuole tornare a credere a Babbo Natale.

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