Buongiorno come stai! Tutto ok! Non si presentano mica così
i tuoi amici di Facebook, ma c’è sempre nella vita d’incontrare di parlare
scrivere avere comunicazione o contatto di tipo stravagante. E, anche se mi hai
già chiesto qualche informazione strano a spiegare non basta la motivazione;
che mi ha spinto a scrivere, l'altro giorno sul fuoco che a volte, come hai
scritto inganna l'anima. Tutto vero! In realtà io ho scritto un'altra cosa che
non ha nulla a che fare con i commenti ho riferito la vostra lettura con un'altra
questione di coinvolgimento soprattutto. Come ho voluto ricordare Michele
Campanile, per iniziare un vero contatto; perché sto cercando di fare una cosa
importante e non è solo un gioco per perdere tempo sia con te sia con l'autore,
che appresso si capisce, sempre se hai tempo. Ho pensato che poteva essere una
buona occasione per parlarne, tutto qui; comunque dal momento non so se
risponderai alla chat si sta chattando senza la tua accettazione costantemente penso
all’assurda lettura, anche per scusarmi e per chiedervi di continuare ad essere
mio amico, ancora volendo. Ripeto per assurdo, perché sento forte la tua
persona; e che abbia l'anima nobile come l'amico di cui sopra ascritto. Poi l’assurdo
sempre se è accettabile la mia richiesta che appresso si capirà meglio, anche se
superflua voglio rubarti solo 10 minuti di orologio non di più ... in modo che
puoi decidere su di me semplice amico di face book o di questo viaggio che si
potrebbe fare insieme ricevendo molte più informazioni. Infatti, subito dopo la
prima risposta ho pensato a questo mio modo di comunicare.
Non so cosa scrivere, quando si commenta sul personale tra
quella liberatoria fascia che permette con il libero arbitrio di presentarsi a
modo o nei margini di Gigi Rizzo da Monopoli. Perché so come scrivere consapevolmente
combattere portando in misura giusta senza cedere sul personale. Il fuoco,
serve per riscaldare come la musica a emozionare giustamente come primo punto sente
tra i professionisti come Miche Campanile che coinvolge come te Gigi Rizzo da
Monopoli il coinvolgimento. Cerco sempre di coinvolgere più persone possibili
anche strampalando con le mie dirette sfide per portare gli amici sempre al
primo posto. In altre parole di come lo strampalato cerca di riscaldare
ovviamente con la musica del cuore la gente prossimo rispetto che accresce il
coinvolgimento sin da bambino, mi è piaciuto questo livello di musica uscita
dalla Cornamusa che io segnalo immagini e pensieri non tanto appropriato alla
mia persona e presenza per scrivere confidando con poche parole in vernacolo. Una
cosa diversa soprattutto all’immagine concernente zampogna strumento musicale. E
lui con una semplice foto in rappresentazione di fuoco mi ha portato di nuovo a
pensare che gli amici veri non abbandonino mai l’animo quando è buona porta
bene all’amicizia di come desidera. Anche Michele Campanile è stato la mia prima
esperienza di vita principale, così penso che questo sia il tuo momento per
mettere a disposizione la manodopera umana che vuole essere pure il mio
contributo serio fattiva energia come gesto e possibilità. In altre parole, come persona, ho vissuto già
con un pò di tempo, così; e mi complimento! Avrete una migliore comprensione sulle
mie idee ed emozioni. E portare a un paio di amici e parenti queste cose che
riscaldano tutto il personale cuore. Tutto in sintonia con il mondo, anche per
farvi sentire più fortemente Gigi Rizzo da Monopoli; Scrivo tutto questo, senza
esagerare da vero Montanaro. Solo per descrivere le vostre emozioni con la mia roba
da proporre che è solo manodopera umana la mia che dovrà penetrare nello stesso
obbiettivo "La zampogna è uno strumento musicale che, per molti versi può
definirsi 'favoloso' la sacralità è dovuta al suo legame con la religione
cristiana che porta calore al cuore aperto alla fede e all'amore di Dio in
tutto il suo coinvolgimento corretto con Gesù Cristo impronta di Maria più che
del falegname "Giuseppe". Il Padre Eterno mi aiuta sempre a
migliorare specialmente quando mi metto a pregare per avere una risposta come
in questo modo ho letto che significa che mi ha dato la possibilità di evocare
un amico nuovo come Voi <Gigi Rizzo da Monopoli>. E a Lui come anche a
Michele vecchio amico da più anni a cominciare dall’adolescenza - anni 70… Bene! Detto questo gli scrivo questa lettura per
l’assoluto pensiero che nel leggere lo strampalato porta a dire che vuole
Antonio pagare di persona ogni spesa per portarvi entrambi a Rignano Gargano,
il 19 Dicembre per presentarvi un grande amico. Che sente profondamente la
musica e lo spettacolo che offre la zampogna.
Convinto di voler realizzare lo spettacolo teatrale a
termine scritto in vernacolo da Michele Campanile in modo che tutti gli amici vicino a Giuseppe
Palladino possono essere da Lui e da noi coinvolti a dare quella benedetta
manodopera tanto venuto meno che non c’è più tanta umanità in giro. E detto
francamente confermo l’umanità di Giuseppe e te Gigi Rizzi di Monopoli. Poi da
subito coinvolgo Michele Campanile per leggere le mie intenzioni che non voglio
più aspettare, adesso che sono in pensione e il tempo ne ho da vendere posso
offrirlo gratuitamente a questa società e amici che piace molto il
coinvolgimento. Torniamo all’inizio di questa lettura così coinvolgente
arrivando a leggere della sua casa - “fuoco naturale e fuochi senza carbone e
legna per un fatto esclusivamente di, stato emotivo-. E senza pensarci due
volte, ho passato ad arricchire la mente, in modo che l'originale di quest’ascolto
e lettura porta a cominciare da oggi sempre persone più vicino alla filosofia
di ricerca alla cosa in sé Dio. Colpendo nella penetrazione come spirito libero
i sani valori di uno o più corpi comuni. Come qualcosa, tocca la cornamusa con
lo zampognaro il presepe, un principio
pieno di sano valore religioso cristiano. E quest'anno, il mio amico Giuseppe
Palladino con un’esperienza di anni alle spalle prende te nell’esempio di
Michele Campanile amico che vive in Monte S. Angelo. Dicevo che Giuseppe,
questo presepio “vivente” non è la prima volta, che lo presenta, in Rignano suo
paese natale. Come Michele “vecchio”, anche lui dell’esperienza come questa di
poc’anzi detto, vissuta in Monte Sant’Angelo; perciò mi piacerebbe chiudere
questa strampalata ritrovando lo spirito giusto per scrivere con l’aiuto di
questo mio smatphone il momento, che stiamo vivendo ora. E ancora cercando con
te! L’insieme; per fare qualcosa, come gli anni passati ma soprattutto cambiare
pagina. Cominciando non da quest’anno che ormai siamo alla fine e quindi una
volta finito gli appuntamenti di contratto per chi ce l’ha buon lavoro a finire
con l’Epifania.
Appena ci vediamo se ci sarà l’occasione ti parlerò di
quante volte ho detto a mia moglie, <Anna> tale cosa così teatrante che
pare uno scherzo; invece non lo è, è tutto vero volevo arrivare con il commento
ascritto a Michele più che a te della qual bravura a farlo, bene il
coinvolgimento dipende da come ci muoviamo insieme portiamolo, agli amici di Rignano
Gargano. Come io ho già cominciato a dire a Giuseppe, ovviamente; questo amico
vorrebbe dopo che io gli ho parlato di questo spettacolo teatrale fornire a noi
quella materia che manca nel nostro paese. E quindi con la mancanza di materie
prime noi non possiamo andare avanti realizzare il sogno dell’autore e
soprattutto il mio perché ci tengo davvero a questa realizzazione. Oggi tutto
questo il lo metterei per il prossimo anno nelle mani di un uomo buono che ama
questo progetto, anche perché sembra che non solo Giuseppe Michele, ma
soprattutto la terza persona come egli è bravissimo maestro a suonare le
cornamuse. E che sarebbe fantastico a ottenere tramite la lettura mia, anche la
scrittura di Michele Campanile. Una cosa che ha scritto lui negli anni '80-90. Lascio
a voi rispondere o telefonarmi al numero 0884 51.40.36- 0884.53.69.54.. oppure
cell. 339.44.75.735. e ancora 348 75.38.254.
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