sabato 26 dicembre 2015

Lettera di un commento Facebook Gigi rizzi da Monopoli 2015

Buongiorno come stai! Tutto ok! Non si presentano mica così i tuoi amici di Facebook, ma c’è sempre nella vita d’incontrare di parlare scrivere avere comunicazione o contatto di tipo stravagante. E, anche se mi hai già chiesto qualche informazione strano a spiegare non basta la motivazione; che mi ha spinto a scrivere, l'altro giorno sul fuoco che a volte, come hai scritto inganna l'anima. Tutto vero! In realtà io ho scritto un'altra cosa che non ha nulla a che fare con i commenti ho riferito la vostra lettura con un'altra questione di coinvolgimento soprattutto. Come ho voluto ricordare Michele Campanile, per iniziare un vero contatto; perché sto cercando di fare una cosa importante e non è solo un gioco per perdere tempo sia con te sia con l'autore, che appresso si capisce, sempre se hai tempo. Ho pensato che poteva essere una buona occasione per parlarne, tutto qui; comunque dal momento non so se risponderai alla chat si sta chattando senza la tua accettazione costantemente penso all’assurda lettura, anche per scusarmi e per chiedervi di continuare ad essere mio amico, ancora volendo. Ripeto per assurdo, perché sento forte la tua persona; e che abbia l'anima nobile come l'amico di cui sopra ascritto. Poi l’assurdo sempre se è accettabile la mia richiesta che appresso si capirà meglio, anche se superflua voglio rubarti solo 10 minuti di orologio non di più ... in modo che puoi decidere su di me semplice amico di face book o di questo viaggio che si potrebbe fare insieme ricevendo molte più informazioni. Infatti, subito dopo la prima risposta ho pensato a questo mio modo di comunicare.
Non so cosa scrivere, quando si commenta sul personale tra quella liberatoria fascia che permette con il libero arbitrio di presentarsi a modo o nei margini di Gigi Rizzo da Monopoli. Perché so come scrivere consapevolmente combattere portando in misura giusta senza cedere sul personale. Il fuoco, serve per riscaldare come la musica a emozionare giustamente come primo punto sente tra i professionisti come Miche Campanile che coinvolge come te Gigi Rizzo da Monopoli il coinvolgimento. Cerco sempre di coinvolgere più persone possibili anche strampalando con le mie dirette sfide per portare gli amici sempre al primo posto. In altre parole di come lo strampalato cerca di riscaldare ovviamente con la musica del cuore la gente prossimo rispetto che accresce il coinvolgimento sin da bambino, mi è piaciuto questo livello di musica uscita dalla Cornamusa che io segnalo immagini e pensieri non tanto appropriato alla mia persona e presenza per scrivere confidando con poche parole in vernacolo. Una cosa diversa soprattutto all’immagine concernente zampogna strumento musicale. E lui con una semplice foto in rappresentazione di fuoco mi ha portato di nuovo a pensare che gli amici veri non abbandonino mai l’animo quando è buona porta bene all’amicizia di come desidera. Anche Michele Campanile è stato la mia prima esperienza di vita principale, così penso che questo sia il tuo momento per mettere a disposizione la manodopera umana che vuole essere pure il mio contributo serio fattiva energia come gesto e possibilità.  In altre parole, come persona, ho vissuto già con un pò di tempo, così; e mi complimento! Avrete una migliore comprensione sulle mie idee ed emozioni. E portare a un paio di amici e parenti queste cose che riscaldano tutto il personale cuore. Tutto in sintonia con il mondo, anche per farvi sentire più fortemente Gigi Rizzo da Monopoli; Scrivo tutto questo, senza esagerare da vero Montanaro. Solo per descrivere le vostre emozioni con la mia roba da proporre che è solo manodopera umana la mia che dovrà penetrare nello stesso obbiettivo "La zampogna è uno strumento musicale che, per molti versi può definirsi 'favoloso' la sacralità è dovuta al suo legame con la religione cristiana che porta calore al cuore aperto alla fede e all'amore di Dio in tutto il suo coinvolgimento corretto con Gesù Cristo impronta di Maria più che del falegname "Giuseppe". Il Padre Eterno mi aiuta sempre a migliorare specialmente quando mi metto a pregare per avere una risposta come in questo modo ho letto che significa che mi ha dato la possibilità di evocare un amico nuovo come Voi <Gigi Rizzo da Monopoli>. E a Lui come anche a Michele vecchio amico da più anni a cominciare dall’adolescenza - anni 70…  Bene! Detto questo gli scrivo questa lettura per l’assoluto pensiero che nel leggere lo strampalato porta a dire che vuole Antonio pagare di persona ogni spesa per portarvi entrambi a Rignano Gargano, il 19 Dicembre per presentarvi un grande amico. Che sente profondamente la musica e lo spettacolo che offre la zampogna.
Convinto di voler realizzare lo spettacolo teatrale a termine scritto in vernacolo da Michele Campanile  in modo che tutti gli amici vicino a Giuseppe Palladino possono essere da Lui e da noi coinvolti a dare quella benedetta manodopera tanto venuto meno che non c’è più tanta umanità in giro. E detto francamente confermo l’umanità di Giuseppe e te Gigi Rizzi di Monopoli. Poi da subito coinvolgo Michele Campanile per leggere le mie intenzioni che non voglio più aspettare, adesso che sono in pensione e il tempo ne ho da vendere posso offrirlo gratuitamente a questa società e amici che piace molto il coinvolgimento. Torniamo all’inizio di questa lettura così coinvolgente arrivando a leggere della sua casa - “fuoco naturale e fuochi senza carbone e legna per un fatto esclusivamente di, stato emotivo-. E senza pensarci due volte, ho passato ad arricchire la mente, in modo che l'originale di quest’ascolto e lettura porta a cominciare da oggi sempre persone più vicino alla filosofia di ricerca alla cosa in sé Dio. Colpendo nella penetrazione come spirito libero i sani valori di uno o più corpi comuni. Come qualcosa, tocca la cornamusa con lo zampognaro  il presepe, un principio pieno di sano valore religioso cristiano. E quest'anno, il mio amico Giuseppe Palladino con un’esperienza di anni alle spalle prende te nell’esempio di Michele Campanile amico che vive in Monte S. Angelo. Dicevo che Giuseppe, questo presepio “vivente” non è la prima volta, che lo presenta, in Rignano suo paese natale. Come Michele “vecchio”, anche lui dell’esperienza come questa di poc’anzi detto, vissuta in Monte Sant’Angelo; perciò mi piacerebbe chiudere questa strampalata ritrovando lo spirito giusto per scrivere con l’aiuto di questo mio smatphone il momento, che stiamo vivendo ora. E ancora cercando con te! L’insieme; per fare qualcosa, come gli anni passati ma soprattutto cambiare pagina. Cominciando non da quest’anno che ormai siamo alla fine e quindi una volta finito gli appuntamenti di contratto per chi ce l’ha buon lavoro a finire con l’Epifania.

Appena ci vediamo se ci sarà l’occasione ti parlerò di quante volte ho detto a mia moglie, <Anna> tale cosa così teatrante che pare uno scherzo; invece non lo è, è tutto vero volevo arrivare con il commento ascritto a Michele più che a te della qual bravura a farlo, bene il coinvolgimento dipende da come ci muoviamo insieme portiamolo, agli amici di Rignano Gargano. Come io ho già cominciato a dire a Giuseppe, ovviamente; questo amico vorrebbe dopo che io gli ho parlato di questo spettacolo teatrale fornire a noi quella materia che manca nel nostro paese. E quindi con la mancanza di materie prime noi non possiamo andare avanti realizzare il sogno dell’autore e soprattutto il mio perché ci tengo davvero a questa realizzazione. Oggi tutto questo il lo metterei per il prossimo anno nelle mani di un uomo buono che ama questo progetto, anche perché sembra che non solo Giuseppe Michele, ma soprattutto la terza persona come egli è bravissimo maestro a suonare le cornamuse. E che sarebbe fantastico a ottenere tramite la lettura mia, anche la scrittura di Michele Campanile. Una cosa che ha scritto lui negli anni '80-90. Lascio a voi rispondere o telefonarmi al numero 0884 51.40.36- 0884.53.69.54.. oppure cell. 339.44.75.735. e ancora 348 75.38.254.

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