giovedì 14 gennaio 2016

14.01.2016 Maria Palumbo ha accettato la mia amicizia

Belle e complimenti per il sorriso, che avete; la cosa più importante volendo anch'io spruzzare come il tuo sorriso così ci provo ringraziandovi sorridente-mente! Ecco come presento il momento che è nell'invisibile anima e corpo di come un fiume sfocia chiaramente come l'acqua che è nell'essere verbo. Ed io sono ora un nuovo presente amico per te e i tuoi corpi famigliari di face book. Sì!Maria Palumbo, l'amicizia che ci siamo prefissati ci porta sicuramente se sinceramente scriviamo così come mi racconto e che potrai esplorare le diverse culture. E non approfitto dicendo che sono vecchio per raccontare con immagini naturali a volte posti sacri. Posti che m’ispirano a scrivere il nostro passato, presente e futuro che già siamo in questo momento e non parlo solo di te ma di tutta la gente coinvolta in questo pianeta.



Voglio usare spremendo la meninge, una parola che porta voce dolce. Canto libero vicino alla dolce crostata con altrettante consonanti preparate per completare con l’innesto buono di vocale che apre a complimentarsi cantando con amore dell’arte di una donna capace d'accudire alla famiglia, così come ogni preparato di uova e farina acqua per impastare spingendo con le proprie mani o con lo spirito vivente di Dio avvicinato nel momento. Che lo stesso scriviamo per tutti noi. E mi ha detto che ognuno di noi ha questo dono per addolcire le cose con le parole proprio come fanno i poeti in lettera congiunti a pensieri d’ogni zucchero filato sopra la torta in mancanza, abbiamo messo il miele che si produce nella più grande fabbrica di Dio. E senza inquinare nulla per ogni insegnamento ha scritto bene Antonio anche se poco qualificato buona presa di lettura proprio come ogni poeta. Che ha dentro milioni di come quest’unica parola a dire Grazie! L’amicizia per me e te ormai è stata concessa da quell'anima più grande in ripetizione. A ripetere umilmente grazie amici Integrati già nella linea di questi passaggi onirici a dire da sognatore poeta più non può che chiudere e azzera gli occhi ormai assopiti per ridire soprattutto. Che oggi ha voluto dedicare queste parole di ringraziamento a Maria Palumbo “Grazie”!

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