lunedì 11 gennaio 2016

guardando la TV. Su Rai1 Domenica in. 10.01.2015

Questa mia lettura sarà mondata così come l’ho scritta ieri sera guardando la TV. Su Rai1 Domenica in. Mondato, per qualcosa in anteprime. In cui sicuramente si può immaginare benissimo in tante linee e altrettanto spettacolare pensiero che porta al maestro. Il quale ti farebbe aggiungere parole semplicemente, nella contenta mondatura buona; immettendo se stesso nel silenzio della nuova vita dopo la morte, che per noi umani non si può, ma si azzarda a dire come Paolo Bonolis il più grande pessimista felice che è in quella presenza dimenticata che capita di meno nel passare degli anni. E da ogni cristiano religioso così coscienzioso da stupire e farsi capire come ora che è qualcosa di nuovo nella cosa stessa, nasce la problematica fiorita senza la rosa che porta felicità. La risposta sta nel dire dopo aver letto tutto che m'hai incatramato l’anima. Senti l’ironia e ridi che la morte se né andata destando questa nuova lettura. E quando siete felici, fateci caso; perché si sente paolo Bonolis che legge libri di grandi culture pessimistiche ma felici. Quando tempo sta vicini ai figli neonati a insegnare a parlare e camminare; ma appena stanno a parlare e camminare – sta zitto! E stai seduto!

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