martedì 5 gennaio 2016

La febbre di Mario Totaro - il diavolo e il capello

Il diavolo e il capello vive da sempre come quell’inventore creatore di ogni cosa.

E così il peccato cominciò a riguardo di se stesso “diavolo” di questa vita così ammalata.
E per quanto si vede poco perché sottile come il capello c’è che a riguardo, io voglio fare questa domanda. Facendola senza pensare assai alla parte di chi ha tanti capelli come me, solo Mario Totaro vede. E cosa vede niente eppure il capello di quell’unico corpo ha la febbre simile a Mario Totaro; persona che non saprebbe se non avesse, ma ha e quindi capace di alleviare ogni sofferenza umana. Per Lui vale molto anche il diavolo ascolta quando canta ognuno, ha voce lui sente ma se pensiamo bene e lo facciamo in silenzio meditando come chi afferma che: non è il risultato quello che conta è proprio la parola dell’angelo santo quale viaggia direttamente verso tutti quelli che amano ammetterla la malata parola “febbre” sotto del business dell'auto. Dico questo per me, perché ho iniziato con una singola applicazione, la parola quando è ammalata meglio lasciarla morire o guarire del tutto rispettando Mario Totaro come nel simile capello anche il diavolo che porta a dire …. E disse:

Come dico io, perché non accelerare. Per ottenere dal simile commerciante “diavolo”; i corretti pensieri di Mario Totaro che sono anche i miei. Nella parola di chi vende per gli altri, così come Lui compra a chi che: desidera aumentare il numero. Un numero che viaggia con la parola malata “febbre” che è tutta, come quell’uomo <Mario Totaro.  E, chi ha la febbre simile e uguale di almeno sotto o sopra e non a soqquadro di oggetti in casa. Fin qui per chiudere pensi a delle centinaia di amici che vivono le stesse condizioni tue; e con il tempo della vita qualunque come ognuno ovunque ha peccato. Anche, senza pensare, quindi sa, come si deve fare, perciò bisogna accelerare e, portare la macchina a 100 chilometri, orario. Vedrai che passerà tutto, se non ci si ferma con l’auto ma solo di pensare al calore per cantare domani che sarà per dire di nuovo questa è l’invenzione di chi per rispetto sa fare anche quest'altra lettura chiusa grazie a chi ha immaginato …

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