Voglio provare a usare le mie parole così come sono state
scritte accanto agli amici soprattutto dalla scrittura alfanumerica di Matteo
Marongin. Allora non è difficile rileggere giacché cominciò a dire: la
tristezza. Recentemente é stato in paese e, lungo le curve che io chiamerò gocce
di vita macchiata dal Sole o da qualcuno vicino alla malavita. Che non è di
certo in zona … lo studio di questo contorno. Dove sopra questa frazione di Macchia
che ha e non sotto Monte Sant'Angelo che pare sia tutte a soqquadro. Come le
mie parole con tanti problemi cerca di far coincidere con i cosiddetti ... dette
dall'amico Matteo Marongin. Nel mettere in vista un sacco di alberi tanti sono
i pini che deturpano la bellezza prima di arrivare nel nostro paese con una
smorta via di abilità in strada, perché la percorrenza asfaltata, ti lascia
vedere alberi secchi e carbonizzati. Va bene, per così dire, il danno doloso o
naturale è ritenuto ormai fatto sostanzialmente consumato e quindi in sostanza
almeno si può fare qualcosa per eliminare il triste spettacolo. Perché come dice Matteo, questi alberi di
pini, per quanto ne so negli ottanta, ci fu un grosso intervento che non è più
tornato, in mente all'amministrazione locale di ripiantare con gli stessi mezzi
realizzati in quegli anni mettere la manodopera umana a ripiantare gli alberi?
Questo è quello che il potere politico amministrativo insieme al sindacato
dovrebbe almeno cominciare a pensare come noi comuni cittadini e, di fare fatti
e non solo politica di candidature personali e interessi famigliari propri.
Dove è andato a finire la politica, lo spirito combattivo dei giovani di questa
generazione per giunta senza lavoro. Perché non s’inventano il da fare e
cominciano a ripiantare la bellezza che merita il Patrono San Michele in Monte
Sant’Angelo? GM, Parco del Gargano? Non so se veramente i figli di questo paese
vogliono l’aspetto famigliare dei genitori loro con la forza che abbiamo
bisogno di vedere il cimitero per un lungo periodo. E ‘ questo che vuole
scavalcare storie che bruciano la nostra vita così come gli alberi impotenti
una volta carbonizzati ma la natura come l’uomo se è ritoccata dalla morte
nasce la vita lo dice il Signore non io. Qualcuno può fare qualcosa per
migliorare il problema nel forum? Quando il fuoco è successo, gli amici come
ogni persona che si è trovata a passare hanno chiamato il 115. Allora questo
potrebbe essere solo l'inizio di una battaglia che ognuno di noi deve
promettere di presentarsi nei giorni che insieme stabiliamo tramite chat e
accendere il fuoco nella parte dell’anima di ogni cittadino per non dimenticare
tenendo vivo i ricordi e questo scempio in valle, ma a quanto pare siamo molto in
ritardo. Fin qui chiedo al gruppo che è così Fortunato, il pino avere per amico
tante persone umane che vogliono bene e amano la natura. Perché questi alberi
da Aleppo possono facilmente dare decorazione e aria di cambiamento al nostro
povero e nello stesso tempo ricco di fede e speranza e che con lo spirito di
ognuno facilmente possiamo dare quest’auto-rinnovamento in caso d’incendio. E, di
fatto, ha già una ricchezza di rigenerazione nel aver scritto cominciato a
parlare come Matteo, Carmine e altri testimoni paesani che tengono a cuore il
paese. Ora quindi tutti del gruppo deve rimuovere riconoscendo il fatto doloso
o naturale come sistemare la vegetazione ridando vita a un corpo ustionato
sospeso a morire o creare con la medicina naturale come si giustifica anche che
i giovani devono lavorare. Allora cosa aspettiamo. Il gruppo deve essere molto attento,
perché lo stesso possono portare alla rimozione indicativa d’impianto per l'estirpazione
del suolo, il fuoco è stato una parte che può ridare tramite la volontà dell’uomo
Dio in nuova vita. Niente è mai così esaurito, da non pensare che tutto possa
ricominciare a vivere tutto per il mondo e la gente popolo di Dio. In altre
parole, oltre a danneggiare noi stessi non muovendosi continueremo a uccidere
le piantine che nascono dopo la morte come una patata sotto terra rinasce e fa
più patate. Non dobbiamo fare altro che limitarci a trovare la via legale per
fare intervenire lo stato, la regione, il paese in questa favolosa operazione
unico obiettivo il bene comune che può riportare agli automobilisti speranza e
luce da dare nuovamente magie per passione senza far aumentare il male, con
danni alle strade. Ripiantare per la fine dell’anno … dico iniziare nei primi
giorni di Dicembre e finire entro la nascita di Gesù Bambino la piantagione
nuova e non far più soffrire ciò che non è rotto da questo piccolo universo.
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