Scrivo scrivo ma non dico mai niente quindi penso sia
arrivato il momento di sfidare a chi non mi legge e a chi mi legge perché «È
molto importante sentirsi ammirati per un fatto di autostima – Sono sicuro che
ognuno di noi quando si sente molto solo pensa così e spero di non sbagliare
scrivendo: ecco allora che la soddisfazione nasce soltanto con l’amore puro e
vero».
Fin qui tornando alle parole dei nonni: “bisogna essere
forti, sempre più forti, tanto forti, da non poter essere superati da nessuno”
.- In ogni caso il mese di Dicembre mi porta ascrivere di più, anche se come
dice Luigi Rignanese e Matteo Troiano divago pur essendo abbastanza sincero,non
serve a niente quello che scrivo tanto nessuno mi leggerà e se qualcuno lo farà
sarà di sproposito o perché sentito veramente di farlo come i miei continui
errori, che forse non molti. Per loro non mostro affatto il metodo di Dante per
una certa maturità. In ogni caso voglio rimanere semplice, sincero, abbastanza
corretto di come Luigi Rignanese dice di aver capito di me che ho tanti pregi
per cui il fatto di essere strampalato passa di secondo ordine importante rimanere
se stessi. Vi scrivo qualche suo giudizio il quale Sia Luigi sia Matteo ha nei
miei confronti compito facile per loro giudici di questa mia che ha il compito
improprio ma appropriato a qualche loro giudizio in arrivo a questa mia
sufficienza. Io non ci conterei ma credo negli altri lettori che vogliono
spingersi oltre a questo loro giudizio. Perché: Il tema conterrà pure tanta
lettura caduta in qualche improprietà però è nella sua scorrettezza c'è la
sincerità la spontaneità corretta per essere rimasto se stesso, quantunque poco
artificioso e molto sentito. Certo diranno: Antonio è molto superficiale,
superfluo quando scrive si capisce poco o niente è travisato con tante
parolone, ma poche idee chiare. Scrive tracciando sempre la elementare cultura
piuttosto scarsa tra le varie parti non Antonio non è del tutto esauriente per
gli argomenti da lui trattati. -Spesso il suo sentito religioso lo porta a
credere nelle sue scorrettezze ma poi si riporta nuovamente nella forma di come
abbiamo scritto davvero impressionante come riesce a essere sempre se stesso.
Nel complesso scrive sempre perché vuole raccontarsi è piuttosto superficiale
anche se è personale la vicina lettura tocca solo lui gli altri restano
indifferente a quello che lui scrive. Scrive molto e allora siamo convinti che
non lo legge nessuno e seppur qualcuno comincia ascrivere troviamo che lo
abbandonano subito voltando pagine perché E niente d’interessante si trova
dentro la sua lettura così impaginata da sembrare un libro strappato . E' un pò
anche nel suo parlato tanto che gli amici suoi stessi che lui rispetta molto
gli dicono che le parole si sfrigolano non arrivano a chi lo ascolta quando
parla Antonio è così incompreso. Che può darsi sia sufficientemente corretto ma
noi crediamo diversamente certo lo svolge abbastanza diretta la parola vivace
anche se piuttosto affrettato è sempre una persona che vive onestamente sopra
le cose lui crede. Importante la partenza di Antonio perché anche se la forma
sua è faticosa e impacciata non si arrende mai. Molte sono le sue ripetizioni
ed è poco concreto quanto al contenuto di voce parlata è prolissa in più punti.
Certo lo dico con molto rispetto perché a parte il bene che lo voglio Antonio
in sostanza è una brava persona e posso dire e spero non sia una cosa molto
affrettato dire che ha sensibilmente migliorato. Anche se rimane tuttora nella
prolissità. -Assai assai prolisso Antonio è così ma sinceramente se stesso si
può subito scoprire l'efficace per ripetizioni. Errori d’ortografia per adesso
meglio non dire perché anche se prima e parliamo di un anno trascorso che è
stato assai anacoluto la forma logica forse perché non è stato visto nella sua
vera luce, ma oggi lo svolgimento è corretto e, questo lo dico io con tata
presunzione perché mi sento che questa volta la cosa è veramente minima la
parte degli errori grammaticale diciamo discreta, anche se non centra niente è
stato scritto con sentimenti molto corretti. Mi viene da chiudere così la cosa
in modo che i nipotini i loro cugini leggano domani quest'altro punto di vista
che ha sulla maestra di scuola o di asilo pur andando avanti non posso scrivere
ai professori loro lo sanno cosa è meglio fare per i ragazzi e quindi diciamo:
una brava maestra può dare più gusto allo studio e alla fantasia da fare con i
suoi alunni con qualche passeggiata scolastica che li ricreerà ... e insieme
servirà ad istruirli più e meglio di una lezione in classe.
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