venerdì 19 febbraio 2016

19.02.2016 ETNAGIGANTE ETNAGIG TELESTE ALFALOMECO

Dall’eternità ci arrivano favole e storie nella fatica dell’insieme con importanti parole una in particolare con cinque lettere unite tra l’iniziale lettura del verbo sulla persona che unisce cominciando Appresso Matteo Ora Ritorna ETNAGIGANTE <AMORE>. Ora come tempo del profeta sta con me quel suo pensiero che gira tra i mondi per poi dire tramite me semplice anima questa lettura da interpretare e amare. Così scrivendo al concerto di casa la parola “etnagigante” più adattata all’insieme di quell'abbraccio che ci sarà tra i mondi gig simile al mare e la terra c’è il mondo Teleste. Da dove sono mostrati i molti ricami che, appartengono ai sogni; e ora legano con i nostri figli, nipoti che tra i passi guarderanno il mare padre d’ogni onda magica o stranamente recisa dal vento ETNAGIG TELESTE Alfalomeco.
Così, quando il vento come spirito starà gridare l'anima uomo in piedi per lettera, ma orizzontale morto per esperienza di vita intelligente, saprà dire parlare della storia nostra e di quella che è questa donna ignorante strada, che ha dato Ombre flessuose per la pubblicazione di Mario Totaro. Una lettura fatta di tanta bravura di cert’immagine morbida quasi fosse l’ombra di quelle simili e flessuose, Parole. Forse la poesia, il personale del concerto - se interpretato come una piuma di ricamo che sta tuttora volando nel vorticoso vento, dove abbiamo bisogno di essere voce, girevole per parola sentita e pensieri mai scritti perché la poesia, va oltre il suono di ogni concerto che già bella di per sé è come questa bellezza ... bella baciata dalle note di ogni parola che si accompagnano con chi ama la musica amata ai padri di mamma la bella. E così tra voce e stelle sogna a scrivere, una bella poesia per chi viaggia tramite le note di un concertino. Una Poesia sua che è vita amorosa tra la Terra e il cielo e la performance gig, del mondo ETNAGIG Teleste. Ho sentito questo vento, prima di essere reclutato tra quegli esseri simili ai vostri corpi. Proprio poetico non è ma la poesia c’è dentro l'anima umana; infatti, è scritta in modo che ogni persona maschile e femminile d’entrambi il sesso degli uomini di donna avvenga la storia strana come questa così ben raccontata. E dalle parole costruite con palle di neve squagliandosi con il calore simile alle donne illuminate dai raggi di sole, ceravano così come li amano, come cera al sole e la neve si sciolse con lui di fronte alla strada di Vico aperta alla spiaggia dei sogni poco ossimoro il lontano posto dei granelli di sabbia. Che come i pensieri dove il vento girò, le parole lettere finirono su quelle labbra. Che rese regalo al ricamo, pur sapendo di questo che va oltre alla poesia le mie sono soltanto parole d'amore messo sulla spiaggia con tanta seta vicino all’anima che piace tuttora scrivere del vento GIGO Così, che ora scrive Antonio ricamo bagnato dall’eterno splendore che porta l’amore con la luce del sole dove hanno sempre bisogno, anche se non si fa niente.  
Amore, Già questa parola riempie ogni cuore e, perciò non ho bisogno neanche di fare un commento per capire quanto si può esplorare esprimendo, Tiziano Terzani; per ogni sua parola per ogni consiglio che ha dato ai giovani alle famiglie di Dio pur essendo vicino alle più grandi contraddizioni di un bacio, dato per amore e l’altro semplicemente per fare sesso. Fin qui dicevo nella parola “amore” c’è tutto, c’è la vita, la continuazione del nostro signore nascente, c’è la madre stella. Che ci bacia ogni volta che alziamo gli occhi al cielo, c’è l’abbraccio dello spazio in tutte le ventiquattro ore del giorno e della notte che rappresenta il momento della nostra opportuna e meritata parola di Dio. Perché il creatore è amore, anche se parla piano sottovoce un po’ come il vento tagliente in base alle situazioni ti tocca e tu senti il suo amore, anche se poi Tiziano Terzani parla con amore al mondo, le sue parole non avranno mai il tono sensuale di come il figlio <Folco> ha dimostrato senza respingere gli errori del padre. …
 Ancora e sempre amore ... ancora a ricamare parole di speranza con fili d'argento che non tutti ha avuto tra le mani la corona dell’ago e della bilancia. .. Un bacio grande, pesa più di un dolce sogno e tra i piccoli abbracci quotidiani con radiose parole di una madre religiosa che si presenta in chiesa con il figlio ogni domenica, pesa di meno sulla giustizia eterna? Confesso a me stesso che a volte ho scritto, badando a tutte le belle parole per mostrare al mio amore una convincente poesia senza mai riuscirci, almeno così mi ha sempre risposto seppur con dolce anima scrivessi a <Anna> tuttora con il vicino e caro nipote Luca, che ormai ha superato il sedicesimo mese – un anno e quattro dei simili giorni guariscono ogni ferita e tristezza in corrispondenza dell’anima che afferma ripetutamente nonno! Nonno! E a me uomo di sessant’anni mi basta questa parola così ripetuta che guarisce l’amore ferito che porto silenziosamente nel mio cuore. Un cuore che solo il tempo che ha mio nipote può da oggi leggere questo cammino che si gira intorno ai genitori e persone di famiglia in pace ...
E senza parole, senza promesse, scandimmo insieme l'impeto del quel suo fascino immutabile che regala poesia e respiro a tutti senza distinzioni e senza ... di penna ogni scrittore, che un solo bacio riscriveva la storia tutta del pensiero, gocce di madreperla ricamate da un sogno ancora vivo e quel sorriso, quel ...

 E così si esprime la passione amorosa tra i verseggiativi versi ascritti molto tempo prima di un’inventata poesia: - così immaginata. Con Il primo amore e le parole che non ti ho mai nascosto neppure tra chi con gli occhi suoi posava sentimenti di gelosia e che ti erano già addossati come il vento leggero sfiorava appena e neppure il tempo è diventato un buono spirito che scrive sentito qualcosa di prezioso auto-miglioramento ... E penso che l'amore sia pronto per creare automaticamente lo spirito di un miracolo. Come ad esempio la cura dei capelli, anche immortale, che porta le persone sul posto di coraggio e gentilezza. Che si offre volontariamente il loro tempo per i creatori. Per partecipare al centro al momento giusto! Perché è infinita. Siamo illimitato! L’abito di nonna e mamma sentì il verso filo dell’ego perché non c’era che il ragno vicino agli uccelli, che con le loro ali verseggiava vele di lettere arabi come un Maomettano che scriveva la legge dell’amore di Dio, perché salvo l’anima del proprio cugino intrappolato in questo incubo sparito come il vento partì sentendosi dentro poi fuori la vita. 

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