A tema libero come fanno i giovani d’oggi - liberamente falso
in tutta la bugia ossimoro a questa verità disoccupata. Già a lavoro per
prendersi loro stessi a pesce in faccia; e si prende la loro allegria vera e
pura al cento per cento. Perché la ditta è napoletana e sotto prova esattamente
come la cantava nel dubbio la mala femmen e non permetteva a nessuno di farcela
rubare e scherzando e cazzando vive meglio del maresciallo padre di questa grezza
felicità. Sempre ride ricorda Mario più grande cantante napoletano e un genere
nuovo per differenza e, vive dell’invito che gli piace improvvisare. Capirai -
Mario è così, cosa ci vogliamo fare con questa improvvisata canzone - niente -!
Deve avere nulla perché non serve più faticare con lo sguardo che: sempre ride.
E bah! Esclamazione di Lui, in questa giusta canzone straordinaria che fa. E
interviene liberamente il capo fornaio che il pane è di casa solamente a dire
che non è lavoro dei santi. E c’è bisogno della carne cruda peccare di più in
questo confine tendente all’amore principalmente con mente superiore a far
successo. E tu c’è l’hai il cane che morde e vuoi la coda del gatto per fare da
meglio entrando nel successo. E tu non hai tutti i torti cercare il possibile
per un corpo che non ha da perdere l’amore delle guaglione. Di questa cosa così
bella intonato all’invito d’Antonio, resta il canto che non stanco Mario. E per
questo v’invito a non perdere Mariuccio con il muso superato pittato
<tinto> il super panettiere di questo immenso viaggio e, ci mette a
ridere insieme con lui come il napoletano perfetto ma soprattutto innamorato.
Assolutamente ricordiamo soprattutto al giovane senza titolo. Sta tranquillo e
canta così in modo particolare che è interessante e buono. C’è da dire che è
intonata buona per me e te da far sentire che il sabato è una provocazione per non
cominciare male la giornata. Meghij! De la dumènek che in qualche modo u Sabbete stèeme bbune a
cantè o poste de scij a sentij la mèsse de ch o rutte u pesciature a dice ka
isse stè a fatiijè. Vai Giuah! Ka ce pièce pur’ a Nui de cantè fore la chijese come
li uagnune de Napele stanna asciuquè e non insistano nella prova che è
importate e modificato soprattutto come canti Tu! Che fai di rivelazione i
conti nostri. Vai Giuah! Esclamiamoci insieme nella pazzia a volerci divertire con
gli altri soprattutto per conto della nostra anima - viva la canzone del capace
pezzo del fornaio-. Che ci ricorda salutandoci tutti con una giornata di sabato
tutta per noi. Bravo!










































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