mercoledì 29 ottobre 2014

Qualcosa d’imperdonabile.



Quando il destino ti porta a fare almeno una volta quello che ha fatto Antonio significa che non è arrivata ancora l’ora. Vale a dire qualcosa d’imperdonabile. E l’ha visitato, costruito in piazza questo gesto, a dire: il più inconsueto dell’io, di sé. Che l’ego: una persona umana potesse fare, - con le sue facoltà mentale. Sempre che non è un criminale incallito, delinquente o associato al malessere di Satana per incapacità del volere- resta imperdonabile. Fin qui, Antonio continua a vivere, grazie a questo gesto; che l’ha portato giù “sotto” ogni soglia di sofferenza. E nel fissare il parametro d’ogni dolore fisico e spirituale corpo è riuscito a salire sopra andando su di un gradino in più nel segno dell’amore celeste. Credetemi perché è successo veramente a me!

Nessun commento:

Posta un commento