Non dirmi che Sei vicino a questa verità uomo partenopeo.
Le parole usate
appartengono ai grandi cuori ma non per questo l’uomo padre più che filosofo
deve sbagliare a pensare quale si possa a parola trascurare evidentemente, chi
ha pensiero per i piccoli che pure come quest'anima ha sentimento figliato per
canzone e poesia arrangiate perché siamo noi a scrivere mettendo l’insieme della
parola che in realtà oggi è una lettera. Di anima che vive a ragione e ricordi
veri e penso non come la pecora smarrita e persa e che si cerca nell’esigenza
propria. Oggi non c’è il maestro ma solo il padrone che ha dimenticato di
questo corpo che fa parte del greggio. In
ogni caso cerca di far comprendere all’amore quello vero perché non è per
screditare un amore ma solo per sostenere un bene. Di questa lettera in voce
acquista specialmente chi è vittima delle avventure; e così che il pensiero d’Antonio,
amica di una donna lontano e che da qualche tempo non si leggono più e che nell’occasione,
in parte saluta con uno di quei pensieri ascritti per conciliazione di fatto
all’amore tenero che ha fatto nascere il miracolo della vita. E tu sai di cosa
sto parlando, quindi è possibile che io trascuri qualcosa che forse tra voi è
tutto finito. Che l’amica <…….> oggi si trova in Brasile -. Lei <…..>
mi ha preso per boccalone e tu per come <Dante> figlio di una cugina. Della
buonanima di mio padre pensa poco e di più del soprannominato 13anni fa, come i
tanti uccelli rapaci “barbagianni”! In altre parole scrive questa cosa perché è
credente. Essendo un credente che sembra vero, ma non è così a scrivere; vale a
dire: non ha età la fede - specialmente se il sentito religioso personale lo
affianchiamo ai detti popolari. E tu sei un Partenopee persona sicuramente
speciale per aver fatto innamorare una bella ragazza oggi madre di tua figlia.
E vediamo gli uomini e donne … – anima di persona che potrebbe a volte fare
confusione dimostrando la maniera ossimoro del verso giusto. - Mostra davvero
l’anima in queste cose ingiuste per battuta della sostanza pratica e, che per
andare avanti é ancora peggio di quello che leggete. E’ una cosa vicina a ciò
che sento di scrivere in questo momento che dissento per far riportare alle
anime pure la verità di tanti strampalati. Che, si trovano a sentire delle
credenze classiche; tante, da far apparire mobili di casa non altro per
modestia giusta, ma che: non è così! Solo fraintendimenti che a leggere tra le
righe sono solo un anacoluto pensiero già vissuto per quello che è veramente
nella persona dell’io del sé e dell’ego -. Fin qui ci sta pure l’ignorante
corpo di quella trasgressiva parola, che tocca, sicuramente l’idea e, il debole
cuore, del parente Italiano. Sicuramente raccolto l’idea dalla buonanima di mio
padre che si adatta alla perfezione al figlio di questa madre cugina a Giuseppe
normale padre dei miei fratelli e sorella che ci ha lasciato quindici anni fa.
In ogni caso restiamo legati per spirito e sangue a questo figlio della cugina.
Oggi questa donna madre di <Dante> sostanzialmente anziana a dire che ha
bisogno d’aiuto come ogni mamma che ha dato tutto per i figli. A volte in
genere e non di questa particolare famiglia che m’interessa molto; nonostante
questo comportamento a volte non tutti eseguono il protocollo come regola di
gioco. E che nei tempi addietro mia nonna era accudita in casa e con questo
rapporto di famiglia anche mio padre dava il suo contributo per la suocera. Detto,
questo può investire sul miracolo senza pratica burocratica che va a
significare amore pulito vita con Dio. Le parole tutte quante hanno un corpo in
grato per essere chiare anche se oggi non c’è più su questa terra il mio papà a
vivere, sentono la presenza. Perché come dicevo, sopra le righe, l’amore è
miracolo e le parole hanno un corpo. In modo soprattutto e, quindi a questo
punto mi va di scrivere di questa realtà e dell’uomo che è salito partendo con
il solo spirito del Padre Celeste per il suo mondo che sicuramente non è essere
già in cielo. Scriviamo di Lui perché Papà Giuseppe stava qua senza mai
rassegnarsi all’idea stessa che in realtà è l’amore risultato in conformità di
quell’altro mondo Teleste. Ora trascuro te e porto avanti quest’opinione
franca- perché è contento il figlio di <Giuseppe> quando legge che non c’è
cosa più bella di un’amicizia sincera anche in una nota d’amore il tema è opportuno comunque. Perché, anche papà una
volta come uomo anima umana contava su questa parola amicizia e che l’unione fa
la forza da scrivere bene a questa sua cugina madre di Dante e di altri figli.
Lui faceva sempre notizia in famiglia e tra gli altri per qualità scrive per
quando il tempo trova “amici” che: parlavano spesso di questa ricerca che ha
fatto a finire per trovarli. Bene! Ora questa cosa chiamato amore per la gente
parente enorme fa sempre notizia. La città del divertimento non è come quel
paese chiaro come si vede con gli occhi Montanari. Questa è qualcosa che
naturalmente Antonio scrive, non da Foggiano, che a prima vista si spaventa la
gente del paese-. Ecco allora e vi ripeto che chiude per la Manfredonia erudita
e educata tanto che profondamente a dire non interessa a nessuno il lato
religioso. Peccato che il più delle
volte le persone del paese ci creda e subito si scriva che non c’è di meglio da
leggere come patria e figura del barbagianni o del boccalone. Per lo spirito di
mio padre l’anima di lettura ha ragione; sicuramente Dante è grande come il
Partenopeo ovviamente serve scrivere per capire dove mettere il barbagianni. Io
sono solo un corpo di persona con spirito in lettera che in realtà vi vuole
bene.
Nessun commento:
Posta un commento