venerdì 3 ottobre 2014

Il Partenopeo nella persona che butta il talento è vicino a questa verità - facile Boccalone

     Non dirmi che Sei vicino a questa verità uomo partenopeo.
 Le parole usate appartengono ai grandi cuori ma non per questo l’uomo padre più che filosofo deve sbagliare a pensare quale si possa a parola trascurare evidentemente, chi ha pensiero per i piccoli che pure come quest'anima ha sentimento figliato per canzone e poesia arrangiate perché siamo noi a scrivere mettendo l’insieme della parola che in realtà oggi è una lettera. Di anima che vive a ragione e ricordi veri e penso non come la pecora smarrita e persa e che si cerca nell’esigenza propria. Oggi non c’è il maestro ma solo il padrone che ha dimenticato di questo corpo che fa parte del greggio.  In ogni caso cerca di far comprendere all’amore quello vero perché non è per screditare un amore ma solo per sostenere un bene. Di questa lettera in voce acquista specialmente chi è vittima delle avventure; e così che il pensiero d’Antonio, amica di una donna lontano e che da qualche tempo non si leggono più e che nell’occasione, in parte saluta con uno di quei pensieri ascritti per conciliazione di fatto all’amore tenero che ha fatto nascere il miracolo della vita. E tu sai di cosa sto parlando, quindi è possibile che io trascuri qualcosa che forse tra voi è tutto finito. Che l’amica <…….> oggi si trova in Brasile -. Lei <…..> mi ha preso per boccalone e tu per come <Dante> figlio di una cugina. Della buonanima di mio padre pensa poco e di più del soprannominato 13anni fa, come i tanti uccelli rapaci “barbagianni”! In altre parole scrive questa cosa perché è credente. Essendo un credente che sembra vero, ma non è così a scrivere; vale a dire: non ha età la fede - specialmente se il sentito religioso personale lo affianchiamo ai detti popolari. E tu sei un Partenopee persona sicuramente speciale per aver fatto innamorare una bella ragazza oggi madre di tua figlia. E vediamo gli uomini e donne … – anima di persona che potrebbe a volte fare confusione dimostrando la maniera ossimoro del verso giusto. - Mostra davvero l’anima in queste cose ingiuste per battuta della sostanza pratica e, che per andare avanti é ancora peggio di quello che leggete. E’ una cosa vicina a ciò che sento di scrivere in questo momento che dissento per far riportare alle anime pure la verità di tanti strampalati. Che, si trovano a sentire delle credenze classiche; tante, da far apparire mobili di casa non altro per modestia giusta, ma che: non è così! Solo fraintendimenti che a leggere tra le righe sono solo un anacoluto pensiero già vissuto per quello che è veramente nella persona dell’io del sé e dell’ego -. Fin qui ci sta pure l’ignorante corpo di quella trasgressiva parola, che tocca, sicuramente l’idea e, il debole cuore, del parente Italiano. Sicuramente raccolto l’idea dalla buonanima di mio padre che si adatta alla perfezione al figlio di questa madre cugina a Giuseppe normale padre dei miei fratelli e sorella che ci ha lasciato quindici anni fa. In ogni caso restiamo legati per spirito e sangue a questo figlio della cugina. Oggi questa donna madre di <Dante> sostanzialmente anziana a dire che ha bisogno d’aiuto come ogni mamma che ha dato tutto per i figli. A volte in genere e non di questa particolare famiglia che m’interessa molto; nonostante questo comportamento a volte non tutti eseguono il protocollo come regola di gioco. E che nei tempi addietro mia nonna era accudita in casa e con questo rapporto di famiglia anche mio padre dava il suo contributo per la suocera. Detto, questo può investire sul miracolo senza pratica burocratica che va a significare amore pulito vita con Dio. Le parole tutte quante hanno un corpo in grato per essere chiare anche se oggi non c’è più su questa terra il mio papà a vivere, sentono la presenza. Perché come dicevo, sopra le righe, l’amore è miracolo e le parole hanno un corpo. In modo soprattutto e, quindi a questo punto mi va di scrivere di questa realtà e dell’uomo che è salito partendo con il solo spirito del Padre Celeste per il suo mondo che sicuramente non è essere già in cielo. Scriviamo di Lui perché Papà Giuseppe stava qua senza mai rassegnarsi all’idea stessa che in realtà è l’amore risultato in conformità di quell’altro mondo Teleste. Ora trascuro te e porto avanti quest’opinione franca- perché è contento il figlio di <Giuseppe> quando legge che non c’è cosa più bella di un’amicizia sincera anche in una nota d’amore il tema  è opportuno comunque. Perché, anche papà una volta come uomo anima umana contava su questa parola amicizia e che l’unione fa la forza da scrivere bene a questa sua cugina madre di Dante e di altri figli. Lui faceva sempre notizia in famiglia e tra gli altri per qualità scrive per quando il tempo trova “amici” che: parlavano spesso di questa ricerca che ha fatto a finire per trovarli. Bene! Ora questa cosa chiamato amore per la gente parente enorme fa sempre notizia. La città del divertimento non è come quel paese chiaro come si vede con gli occhi Montanari. Questa è qualcosa che naturalmente Antonio scrive, non da Foggiano, che a prima vista si spaventa la gente del paese-. Ecco allora e vi ripeto che chiude per la Manfredonia erudita e educata tanto che profondamente a dire non interessa a nessuno il lato religioso.  Peccato che il più delle volte le persone del paese ci creda e subito si scriva che non c’è di meglio da leggere come patria e figura del barbagianni o del boccalone. Per lo spirito di mio padre l’anima di lettura ha ragione; sicuramente Dante è grande come il Partenopeo ovviamente serve scrivere per capire dove mettere il barbagianni. Io sono solo un corpo di persona con spirito in lettera che in realtà vi vuole bene.

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