“In Italia nel 2011 sono a rischio d’usura 2.380.000 famiglie e 2.110.000 piccoli imprenditori – afferma Vittorio Carlo magno presidente di Contribuenti. Associazione Contribuenti Italiani – Il debito medio delle famiglie italiane ha raggiunto la cifra di 35.800 euro, mentre quello dei piccoli imprenditori ha raggiunto il tetto dei 54.900 euro”.
“Al primo posto delle regioni maggiormente esposte all’usura – afferma Vittorio Carlo magno presidente dell’Associazione Contribuenti Italiani – troviamo
”I dati – conclude Carlo magno - confermano che il fenomeno sta aumentando e l’apice potrebbe essere raggiunto a giugno in coincidenza con il pagamento delle tasse. In passato, ogni qual volta l’economia ha segnato brusche frenate, l’usura ha subito delle forti crescite. Ora c’e’ un ulteriore problema: oltre la poca propensione alla elargizione del credito associata a commissioni insopportabili applicate dalle banche e dalle esattorie, si sta registrando una aggressione al patrimonio familiare da parte del fisco, sia direttamente mediante la riscossione coattiva, che indirettamente attraverso l’uso spregiudicato dei giochi d’azzardo legalizzati, costringendo numerose famiglie monoreddito a richiedere prestiti”.
Contribuenti. chiede urgentemente al governo di sospendere la riscossione delle imposte nei confronti di tutti coloro che sono assistiti dalle Fondazioni Antiusura e di quelli che hanno perso di recente il posto di lavoro, di bloccare il gioco di azzardo legalizzato in tutti i luoghi pubblici e, soprattutto, di riformare urgentemente il fisco, accorpando la funzione di accertamento e riscossione in testa ad un unico soggetto pubblico, che si qualifichi per trasparenza equità ed imparzialità, abbandonando per sempre la logica del profitto”.
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