venerdì 26 settembre 2014

E'raro leggere l'autenticità

I complimenti cadono per elevare la parola “ossimoro” per quanto ci hanno offerto gratuitamente senza il silenzio della naturalezza portata in lettura; alla mia che porta l’anima del regista e dei genitori. - Dalla partoriente - che porta e trasmette coraggio naturale - con l’indole del bambino e fedele razza presentata come cani domestici dagli stessi autori di questo smisurato filmato. Perché nessuno può misurare l’intelligenza per incoscienza o cervello per lucidità che anima quanto veduto con gli occhi miei presenti all’esterno di questa pulita e sporca indifferenza. Si potrebbe scrivere un libro ma io mi fermo qua perché già tanti e sono molti gli autori strampalati. Bugia! E’ raro leggere l’autenticità della propria parola sentita dall’anima come eco portato dal bene e dal male. E questa è una verità pura come i diversi filmati intravisti per attrazione nuova. E non è certo per passo tempo che Antonio scrive verità bugiarde come le promesse ascoltato dalle voci che giocano con la pura e vergine fede portato da Maria e il Salvatore. E scusatemi se è poco-questo, potrebbe essere sintetizzato e intrinseco di come testo a un nuovo libro per le famiglie tutto da scrivere in un momento così vissuto facendolo semplicemente universale in tutte le lingue del mondo proprio come fanno gli animali salvati da Noè sotto lo spirito Santo del padre Celeste. E tutta la gente vivrebbe meglio e di più con la pace del nostro benefattore che è il mondo e non l’immondo di chi percorre la terra per spaventarci e farci stare male. Perché tutto porta scoraggiamento e nient’altro che la morte senza resurrezione di come ha offerto Dio al figlio e a tutti i suoi fratelli cugini nipoti zii nonni e madre di tutti i tempi, la salvezza di come senza paura ha portato dentro di ognuno che ha visto questi spezzoni di film creati per quest’unico messaggio di salvezza. L’invito è non scoraggiarsi assai perché porta peccato, essere triste senza speranza la morte senza tempo. E questa realtà mi porta a dire che esiste solo un passaggio che va tra il nascere e il morire che è tanto poterlo scrivere con tutta libertà. Perché con la libertà sta già pagata la parola; e altre già spese molte volte per combattere le brutture del mondo.
Appena mi pubblichi queste mie inviterò gli amici a leggere - cercando approfondimento per quanto ascritto sull'eco del Padre Eterno. Tutte le persone anche se non ha eguali hanno un sentito di voci per virtù che disegna la religione che ha portato 200.000 anni fa in Africa l’Homo sapiens in questo vantaggio scientifico filosofico sotto il contraddittorio che porta sopra a ogni progetto: uomo di donna, appuntamento con il Signore – il tempo dell’eterno spirito Padre Celeste.
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Conosco tanti amici e parenti che quando delle persone care come quest'ascritta lettura offre a tutti noi di loro, meglio fa l'anima a trovarla così! Com’è stata scritta leggendo tra i pensieri. Il talento è sempre arte originale e con questa m'identifico nella pagina già scritta da altri ma che oggi è mio e originalmente di s'é l'io dell'ego.
Una lettura scritta da Morandi, molto simpatica e piena di buoni consigli e ricordi d'epoca quasi antico se vogliamo affermare tutta la malinconia che ha Gianni della sua nonna Maria.Oggi ho vissuto una giornata diversa da quella di ieri che sono rimasto a casa per fare tutto o meno di quanto scrive. Perché, invece da come potete vedere dalle foto anche se c’è stato un cambiamento di programma il tema è rimasto sempre quell’iniziale pranzare insieme - due amici che vogliono trascorrere un paio di ore a raccontarsi mangiando- consumando quando si vede dalle foto qui pubblicate. E stata vissuta appieno pensiero libero d’ogni parola. E, che ognuno ha potuto dire la sua. C’è stato il momento unico e irripetibile dove il tempo fermava ogni giro di lancette normali orologi di polso. E, che Luigi misteriosamente ha letto per me i pensieri strampalati e senza successo alcuno. Fin qui, ho eliminato quanto pubblicato sul mio blogger dedicato alla sua attenzione. Avevo scritto… ma non ripeto della cosa- perché son certo che non gli cancellerò mai; giacché si colloca a questo sogno personale già consumato. E che il tempo della nottata tra il 23 e oggi 24 a fare giorno - mi ha saputo e voluto dare i numeri. Per dire a tutti che non è facile raccontare in forma ermetica l’evento complessivo. Fin qui posso solo cominciare a scrivere tralasciando il mangiato consumato con Luigi e che ci siamo liberati da ogni bruttura della vita. Vi racconto volendo essere succinto: ho sognato mio nipote Luca nella prima ora a fare giorno e così questa mattina cerco di capire tramite internet  andando a scrivere su google Ka-moh! Stème pròpete bùne!. Queste ultime parole sono state dette da mio nipote e aveva gli occhi aperti tanto che era più vivace del solito vale a dire degli altri giorni. Di come l’avevo visto normalmente nel quotidiano e, di giorno, in casa di mio figlio Luigi e Gessica. Mi sono subito rivoltato verso mia moglie dicendo “sorpreso”: ma guarda come parla bene scandisce ottimamente le parole. Non è un caso unico. Che un bambino, entrato appena nei due mesi di vita - dia queste belle parole - con concetti chiari e pensiero unico per la salute. Un sogno che mi ha turbato per la troppa gioia e pensiero negativo per i bambini da sogni che pare posa cambiare semplicemente notando la vista del corpo sia sesso maschile e femminile. Questa cosa che è un’anima può portare bene o diversamente il male sul corpo di chi lo ha sognato. Liberando ogni passaggio di Seneca su Froide a dire:ogni tanto è bello fare pazzie. Ecco perché non chiedo favore d’interpretazione basto io per capire il pezzo di carta che ha fatto entrare in scena Luigi e Antonio entrando a mangiare su un altro luogo vicino a due passi a dire Leclerc Conad a Manfredonia stessa. Difatti il ristorante che si doveva consumare il pranzo si trova davanti alle scuole IRAPL; dove Luigi e mio figlio antonimo, con l’altro primogenito <fratello>- Pino Massimo. Prestano lavoro - in zona al ristorante “La vela d’oro” - oggi era chiuso; e, così abbiamo optato per leclerc. Mi fermo qua scrivendo dei numeri-2.4.8.10.11.13.22.mi raccomando non andate a giocarli all’otto farlo sarebbe peccato perdere terno su tutte le ruote. Esclusa la ruota nazionale. Vi dico che ho sognato veramente questi piccoli numeri da interpretare come il bambino del temporaneo Tomaiuolo e Scistri. E’ tempo delle castagne e mia moglie <Anna> è nata nella metà del mese d’Ottobre esattamente il 15. Temporaneamente al mese di Maggio che son nato il 13.05.1955. I gemelli numeri che entrano per visibilità che Va dall’unico 11 al simile stretto 22. Il mio mese viaggia nel suo largo ossimoro e che sta nello stradivario anno 1957-1955. Stretto tempo che è di 10 e 5 di misura all’anagrafe meta d’Agosto e siamo a metà tempo del ferragosto. E da mangiare con i parenti in campagna ci siamo trovati entrambe le famiglie in Ospedale chi per un dolore e chi per la prima volta diventava madre di <Luca>. Perché questo piccolo bambino neonato per giunta mio nipote ha voluto colpire il nonno con i suoi attimi di lucidità sveglio! Chiudo adesso perché ho raccontato tutto un bambino tutto suo padre con il numero otto che è infinito lo spirito vivente di questa lettura e come afferma Luigi premesso che il sogno al risveglio s’è spiegato una cortesia vi chiedo non giocare- in sostanza la cosa si chiude qua!
  
  Carissimo stamattina la cosa che mi preme di più e, ciò che il cuore sente di conoscere perché come diceva Seneca, la testa comprenderà domani. E così che voglio continuare in ciò che hai cominciato perché il pranzo è solo una partecipazione per alleviare la mia sofferenza. E tu sai di cosa sto scrivendo volendo giocare a carte scoperte.  La convinzione è appunto ammorbidimento ma per Antonio non tutto è perso; perché c’è sempre un motivo per raccontare certe cose accadute e nello stesso tempo riguarda la chiave di guardarsi sempre dall’orchestra umana. E il maestro ci aiuta sempre nel tempo delle note che mette nuovi e vecchi suoni che sono sorprendenti a volte annotare l’inizio per il successivo. E vedi che non è una scusa per vivere l’unicità di questa vera amicizia. Cominciata per così: fotografare il nostro presente passato e futuro certo di come affermava il nostro amato e stimatissimo autore di lettere a Lucilio e forse arriverà ognuno per le sue cose che ha creduto di toccare con spirito corpo naturale l’empireo, o almeno tu che con il piacere di toccare sempre il buon senso per miglior parola arriverai in alto a un punto che tu solo comprenderai, non essere la cima. Vale a dire nel doppio senso della parola “polisemia” <cima> dell’alto senso della montagna e del buon ottimo latte. Che siamo arrivati alla cima o che durante il tempo che insegniamo, s’impara anche strampalando? Bene! Sempre Lui ricordava che: da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace. E la folla diamola al Signore che è capace tuttora di parlare come il santo che ha problema d’umiltà e ascolto. E penso al beato Padre Pio che ieri hanno manifestato in San Giovanni Rotondo 46anni dalla sua morte naturale ma che ancora come San Francesco lo spirito vive in noi per atto dimostrativo e non per orgoglio, trasmetteva il vero di quell’autentica voce del sentito ascolto capace a livello psichico trasmettere agli uccelli tutto ciò che di lui circondava la parte integrante per esperienza dell’intera parola umanitaria perpetua e tranquilla. E adesso mi chiedo perché ricamare sulla tela scritta dal nostro precedente autore quando posso con più sincerità scrivere le sue e rileggere per s’è l’io già vissuto? Bene! Questi sono i suoi aforismi riscritti da me senza aver cambiato niente se non qualche virgola perduta o aggiunta come punto di riferimento. Brontolando leggermente per essere autentico nel credo personale e per l’accordo del soggetto che è di continuare a strampalate almeno per altri due anni. E non c’è bisogno di fermarsi se pensi a Seneca come concetti scrivere poco ma bene e nella stessa forma leggere buoni libri a costo di rileggere sempre lo stesso quaderno se la posta in gioco è arricchirsi di cultura e non solo d’indicazioni superflue come questa mia che è parte del punto.

    Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa. Mi spezzerò, ma non mi piegherò. Non credere che si possa diventare felici procurando l'infelicità altrui. Non è mai poco quello che è abbastanza. Si può capire il carattere di una persona dal modo in cui accoglie le lodi. Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente. Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale. Talvolta ci vuole coraggio anche a vivere. 

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