I complimenti cadono per elevare
la parola “ossimoro” per quanto ci hanno offerto gratuitamente senza il
silenzio della naturalezza portata in lettura; alla mia che porta l’anima del
regista e dei genitori. - Dalla partoriente - che porta e trasmette coraggio
naturale - con l’indole del bambino e fedele razza presentata come cani
domestici dagli stessi autori di questo smisurato filmato. Perché nessuno può
misurare l’intelligenza per incoscienza o cervello per lucidità che anima
quanto veduto con gli occhi miei presenti all’esterno di questa pulita e sporca
indifferenza. Si potrebbe scrivere un libro ma io mi fermo qua perché già tanti
e sono molti gli autori strampalati. Bugia! E’ raro leggere l’autenticità della
propria parola sentita dall’anima come eco portato dal bene e dal male. E
questa è una verità pura come i diversi filmati intravisti per attrazione
nuova. E non è certo per passo tempo che Antonio scrive verità bugiarde come le
promesse ascoltato dalle voci che giocano con la pura e vergine fede portato da
Maria e il Salvatore. E scusatemi se è poco-questo, potrebbe essere
sintetizzato e intrinseco di come testo a un nuovo libro per le famiglie tutto
da scrivere in un momento così vissuto facendolo semplicemente universale in
tutte le lingue del mondo proprio come fanno gli animali salvati da Noè sotto
lo spirito Santo del padre Celeste. E tutta la gente vivrebbe meglio e di più
con la pace del nostro benefattore che è il mondo e non l’immondo di chi
percorre la terra per spaventarci e farci stare male. Perché tutto porta
scoraggiamento e nient’altro che la morte senza resurrezione di come ha offerto
Dio al figlio e a tutti i suoi fratelli cugini nipoti zii nonni e madre di
tutti i tempi, la salvezza di come senza paura ha portato dentro di ognuno che
ha visto questi spezzoni di film creati per quest’unico messaggio di salvezza.
L’invito è non scoraggiarsi assai perché porta peccato, essere triste senza
speranza la morte senza tempo. E questa realtà mi porta a dire che esiste solo
un passaggio che va tra il nascere e il morire che è tanto poterlo scrivere con
tutta libertà. Perché con la libertà sta già pagata la parola; e altre già
spese molte volte per combattere le brutture del mondo.
Appena mi pubblichi queste mie
inviterò gli amici a leggere - cercando approfondimento per quanto ascritto
sull'eco del Padre Eterno. Tutte le persone anche se non ha eguali hanno un
sentito di voci per virtù che disegna la religione che ha portato 200.000 anni
fa in Africa l’Homo sapiens in questo vantaggio scientifico filosofico sotto il
contraddittorio che porta sopra a ogni progetto: uomo di donna, appuntamento
con il Signore – il tempo dell’eterno spirito Padre Celeste.
.
Conosco tanti amici e parenti
che quando delle persone care come quest'ascritta lettura offre a tutti noi di
loro, meglio fa l'anima a trovarla così! Com’è stata scritta leggendo tra i
pensieri. Il talento è sempre arte originale e con questa m'identifico nella
pagina già scritta da altri ma che oggi è mio e originalmente di s'é l'io
dell'ego.
Una lettura scritta da Morandi,
molto simpatica e piena di buoni consigli e ricordi d'epoca quasi antico se
vogliamo affermare tutta la malinconia che ha Gianni della sua nonna Maria.Oggi
ho vissuto una giornata diversa da quella di ieri che sono rimasto a casa per fare
tutto o meno di quanto scrive. Perché, invece da come potete vedere dalle foto
anche se c’è stato un cambiamento di programma il tema è rimasto sempre
quell’iniziale pranzare insieme - due amici che vogliono trascorrere un paio di
ore a raccontarsi mangiando- consumando quando si vede dalle foto qui
pubblicate. E stata vissuta appieno pensiero libero d’ogni parola. E, che ognuno
ha potuto dire la sua. C’è stato il momento unico e irripetibile dove il tempo
fermava ogni giro di lancette normali orologi di polso. E, che Luigi misteriosamente
ha letto per me i pensieri strampalati e senza successo alcuno. Fin qui, ho
eliminato quanto pubblicato sul mio blogger dedicato alla sua attenzione. Avevo
scritto… ma non ripeto della cosa- perché son certo che non gli cancellerò mai;
giacché si colloca a questo sogno personale già consumato. E che il tempo della
nottata tra il 23 e oggi 24 a fare giorno - mi ha saputo e voluto dare i numeri.
Per dire a tutti che non è facile raccontare in forma ermetica l’evento
complessivo. Fin qui posso solo cominciare a scrivere tralasciando il mangiato
consumato con Luigi e che ci siamo liberati da ogni bruttura della vita. Vi
racconto volendo essere succinto: ho sognato mio nipote Luca nella prima ora a
fare giorno e così questa mattina cerco di capire tramite internet andando a scrivere su google Ka-moh! Stème
pròpete bùne!. Queste ultime parole sono state dette da mio nipote e aveva gli
occhi aperti tanto che era più vivace del solito vale a dire degli altri giorni.
Di come l’avevo visto normalmente nel quotidiano e, di giorno, in casa di mio
figlio Luigi e Gessica. Mi sono subito rivoltato verso mia moglie dicendo “sorpreso”:
ma guarda come parla bene scandisce ottimamente le parole. Non è un caso unico.
Che un bambino, entrato appena nei due mesi di vita - dia queste belle parole -
con concetti chiari e pensiero unico per la salute. Un sogno che mi ha turbato
per la troppa gioia e pensiero negativo per i bambini da sogni che pare posa
cambiare semplicemente notando la vista del corpo sia sesso maschile e
femminile. Questa cosa che è un’anima può portare bene o diversamente il male
sul corpo di chi lo ha sognato. Liberando ogni passaggio di Seneca su Froide a
dire:ogni tanto è bello fare pazzie. Ecco perché non chiedo favore
d’interpretazione basto io per capire il pezzo di carta che ha fatto entrare in
scena Luigi e Antonio entrando a mangiare su un altro luogo vicino a due passi
a dire Leclerc Conad a Manfredonia stessa. Difatti il ristorante che si doveva
consumare il pranzo si trova davanti alle scuole IRAPL; dove Luigi e mio figlio
antonimo, con l’altro primogenito <fratello>- Pino Massimo. Prestano
lavoro - in zona al ristorante “La vela d’oro” - oggi era chiuso; e, così
abbiamo optato per leclerc. Mi fermo qua scrivendo dei
numeri-2.4.8.10.11.13.22.mi raccomando non andate a giocarli all’otto farlo
sarebbe peccato perdere terno su tutte le ruote. Esclusa la ruota nazionale. Vi
dico che ho sognato veramente questi piccoli numeri da interpretare come il
bambino del temporaneo Tomaiuolo e Scistri. E’ tempo delle castagne e mia
moglie <Anna> è nata nella metà del mese d’Ottobre esattamente il 15. Temporaneamente
al mese di Maggio che son nato il 13.05.1955. I gemelli numeri che entrano per
visibilità che Va dall’unico 11 al simile stretto 22. Il mio mese viaggia nel
suo largo ossimoro e che sta nello stradivario anno 1957-1955. Stretto tempo che
è di 10 e 5 di misura all’anagrafe meta d’Agosto e siamo a metà tempo del
ferragosto. E da mangiare con i parenti in campagna ci siamo trovati entrambe
le famiglie in Ospedale chi per un dolore e chi per la prima volta diventava
madre di <Luca>. Perché questo piccolo bambino neonato per giunta mio
nipote ha voluto colpire il nonno con i suoi attimi di lucidità sveglio! Chiudo
adesso perché ho raccontato tutto un bambino tutto suo padre con il numero otto
che è infinito lo spirito vivente di questa lettura e come afferma Luigi
premesso che il sogno al risveglio s’è spiegato una cortesia vi chiedo non
giocare- in sostanza la cosa si chiude qua!
Carissimo stamattina la cosa che mi preme di più e, ciò che il cuore
sente di conoscere perché come diceva Seneca, la testa comprenderà domani. E
così che voglio continuare in ciò che hai cominciato perché il pranzo è solo
una partecipazione per alleviare la mia sofferenza. E tu sai di cosa sto
scrivendo volendo giocare a carte scoperte.
La convinzione è appunto ammorbidimento ma per Antonio non tutto è
perso; perché c’è sempre un motivo per raccontare certe cose accadute e nello
stesso tempo riguarda la chiave di guardarsi sempre dall’orchestra umana. E il
maestro ci aiuta sempre nel tempo delle note che mette nuovi e vecchi suoni che
sono sorprendenti a volte annotare l’inizio per il successivo. E vedi che non è
una scusa per vivere l’unicità di questa vera amicizia. Cominciata per così:
fotografare il nostro presente passato e futuro certo di come affermava il nostro
amato e stimatissimo autore di lettere a Lucilio e forse arriverà ognuno per le
sue cose che ha creduto di toccare con spirito corpo naturale l’empireo, o
almeno tu che con il piacere di toccare sempre il buon senso per miglior parola
arriverai in alto a un punto che tu solo comprenderai, non essere la cima. Vale
a dire nel doppio senso della parola “polisemia” <cima> dell’alto senso
della montagna e del buon ottimo latte. Che siamo arrivati alla cima o che
durante il tempo che insegniamo, s’impara anche strampalando? Bene! Sempre Lui
ricordava che: da un uomo grande c'è qualcosa da imparare anche quando tace. E
la folla diamola al Signore che è capace tuttora di parlare come il santo che
ha problema d’umiltà e ascolto. E penso al beato Padre Pio che ieri hanno
manifestato in San Giovanni Rotondo 46anni dalla sua morte naturale ma che
ancora come San Francesco lo spirito vive in noi per atto dimostrativo e non
per orgoglio, trasmetteva il vero di quell’autentica voce del sentito ascolto
capace a livello psichico trasmettere agli uccelli tutto ciò che di lui
circondava la parte integrante per esperienza dell’intera parola umanitaria
perpetua e tranquilla. E adesso mi chiedo perché ricamare sulla tela scritta
dal nostro precedente autore quando posso con più sincerità scrivere le sue e
rileggere per s’è l’io già vissuto? Bene! Questi sono i suoi aforismi riscritti
da me senza aver cambiato niente se non qualche virgola perduta o aggiunta come
punto di riferimento. Brontolando leggermente per essere autentico nel credo
personale e per l’accordo del soggetto che è di continuare a strampalate almeno
per altri due anni. E non c’è bisogno di fermarsi se pensi a Seneca come
concetti scrivere poco ma bene e nella stessa forma leggere buoni libri a costo
di rileggere sempre lo stesso quaderno se la posta in gioco è arricchirsi di
cultura e non solo d’indicazioni superflue come questa mia che è parte del
punto.
Il saggio non si lascia mai prendere la
mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa. Mi spezzerò, ma non mi
piegherò. Non credere che si possa diventare felici procurando l'infelicità
altrui. Non è mai poco quello che è abbastanza. Si può capire il carattere di
una persona dal modo in cui accoglie le lodi. Si volge ad attendere il futuro
solo chi non sa vivere il presente. Stolto è colui che giudica gli uomini dal
vestito o dalla condizione sociale. Talvolta ci vuole coraggio anche a vivere.
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