sabato 27 settembre 2014

Il cane di Pascquale

Amici come ben sapete, baia nella migliore offerta franca da abbaiare a scrivere e pubblicare nero su bianco di come si vuol affermare. E ricordare in questo blog - nozione di fotografie- fatte come esame di testo, pensato e, svuotato dal concetto snaturato, anima che autorevolmente stampa a brillare con lo stesso corpo d’Antonio. Che è strano il senso di lettura posto oggi a testo estroso che scrive l’autore mentalmente a fare ancora questa cosa. Oggetto scontato che baia a non capire niente di quel nulla richiesto per migliore offerta a significare stile e arte che non passa mai di tempo che c’è.
    Ora vorrei tanto lasciarvi questa lettura di pochi righi per esprimere alla migliore cosa! Che cosa significa - questo concetto. Idea per il testo che non c’è da vedere con il cane. Che non può essere spaventoso, perché non è permesso, di essere apatico, ma questo è solo un accenno descritto dallo strampalato a modo e di moda. Che vuole dare a se stesso, tutto per quelle parole franche - composto a pensiero.
    Ora scrivere sul sé e per se stesso che è in loro pare sia valevole la forma. Che, a prima vista svolge stile spontaneistico a ricordare il nulla richiesto. Che: colpisce ogni persona intelligente, voluta esprimere concetti - fuori dal comune “cane tedesco” il quale oggi vive in Italia. Con gli stessi pensieri e corpi Italiani cresciuti nei viaggi di come la parola, sta all'uomo la baia. Così contento che abbaia, come il cane fotografato e che è qui pubblicato di come già detto a costo zero “nero” in Puglia. Che cosa vuole dire essere amico di un cane intelligente; e che è sempre alla ricerca di come si vede in foto, e naturalmente non stiamo dipingendo ma scrivendo la cosa. Così pare che i cani pastore - quello tedesco - sono un po’ come il piccolo nero aggressivo come una voce del forte ossimoro e debole abbaiar che non fa parte della livrea o la lepre, ma che ha la capacità di fare la storia scappando velocemente come questo tempo che ha voce d’uomo e di ulular in questo spazio che e quasi moda aver viaggiato all'estero con un italiano che parla bene pure il tedesco. E il nero di Puglia oggi abbaiando ancora con voce del padrone parla sette lingue e conosce bene anche il Cagnanese, Carpinese, Sangiovannese, Mattinatese, Manfrudiene e, in tutto Italiano, Tedesco 7. Dico sette lingue un cane tedesco e il simile Italiano quante note parlano Il nostro è stato mangiato ma prima d’essere flagellato come cristo sapeva parlare otto lingue infinite come il Montanaro. E l’anima della bestia si popolava come la Cina e sentivi l’eco quale ci stava dentro il Gargano proprio come il cane Italiano, che: 

   Nacquero a Siponto - (Manfredonia) Bisogna capire bene l’effetto del cane sull’uomo che abbaia come il simile parlato pugliese e diventa ancora più bravo abbaiando sette lingue come il corpo animale modello da imitare e, che trova l’altro più bravo vivendo nella stessa regione <Puglia>. Ragione ben veduta dall’autore che arriva a scrivere in questa pubblicazione con la quale apre a dire: che il nero nato in Germania e soprattutto recuperabile come una donna che resta a ridere e a godere l’uomo Italiano - anima che gira tuttora a ricordo di se stesso e, dimostrando che non costa nulla meno di niente a scrivere del cane tedesco nato in Germania; e vivendo sull’autotreno - camion che anima l’anima che gira il mondo. Di come spiega, si diventa Italiano e, perché c’è sempre qualcosa di speciale, almeno così è stato raccontato come sfida dal suo padrone. E, rilevando questo suo cane ammettiamo accettando lo straordinario animale di casa nato in questa lettura d’origine Monte Sant’Angelo. Il cane Montanaro abbaia come quell’uomo trasferito a Milano che imparò a parlare otto lingue come il cane che: abbaia per dare rispetto al nero nato in Germania - difensivo tedesco- con una modesta lingua in più.

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